Il Cus ha mantenuto le categorie in tutti e tre gli sport di squadra, con il calcio a5 che rimane il fiore all'occhiello in virtù della militanza in un torneo nazionale come la serie B. E poi perché vanta uno sconfinato settore giovanile. Il gruppo di pallacanestro da settembre può schierare una rosa quasi esclusivamente composta da studenti universitari, un motivo di orgoglio. Un vanto che la sezione della pallavolo al femminile già aveva e che proprio in questa stagione è abbinato a un rendimento favoloso, la squadra infatti è arrivata alla sosta natalizia con 8 vittorie di fila. Non solo, è nata anche la formazione Under18.
Soddisfazioni copiose infine dagli sport individuali, con il judo che è la sezione con la maggiore crescita esponenziale sia nei riconoscimenti che nel numero di iscritti. L'atletica infine, già precedentemente cresciuta, ha saputo superare brillantemente un cambio importante e delicato alla guida tecnica ed è ripartita mettendo in mostra altri talenti.
Insomma diversi motivi che rendono felice il presidente Antonio De Introna. Il numero uno del Cus Macerata può guardare con una fiducia forse mai così forte al futuro, ottimismo dettato dai nuovi impianti sportivi all'orizzonte. I lavori per le strutture cussine sono infatti a buon punto in viale Indipendenza. “Quella che sta sorgendo è un'opera che rappresenta il nostro sogno – afferma De Introna- un investimento strategico per il Cus e per l'Università di Macerata, fortemente voluto dal rettore Mccourt. Grazie alle capacità e alla dedizione alla causa mostrate da tutto l'ufficio tecnico di UniMc, guidato dal direttore Ascenzi, la tabella di marcia del cantiere finora è stata rispettata. Pertanto nell'autunno di questo 2026 potremo finalmente abbracciare un'opera che attendiamo da decenni e che ci porterà in una nuova dimensione”.






