Elisa, come hai reagito alla splendida notizia? “La chiamata mi è arrivata da Diego (Cacchiarelli, il suo allenatore) ed è stato bellissimo”. Un po’ te lo aspettavi visti i risultati che avevi ottenuto in queste settimane…”Ad inizio stagione sinceramente no, poi pian piano in virtù dei piazzamenti e dei riscontri cronometrici sì, ho iniziato a crederci”.
Sbaglio o sarai la più giovane della spedizione azzurra? “E’ proprio così e in assoluto la terza più giovane presente al mondiale”.
Quando partirai per la capitale verdeoro? “Proprio la domenica di Pasqua perché dobbiamo abituarci al fuso orario e acclimatarci. In questo momento là siamo nella stagione delle piogge, forse non le condizioni che preferisco ma magari saranno quelle non ideali per molti”.
Hai già all’attivo un ottavo posto agli Europei Under20. Realisticamente quante speranze hai di finire nei primi posti? “Sono al primo anno nella categoria degli adulti e già poter partecipare è qualcosa di enorme. Cercherò di dare il miglior contributo possibile per aiutare la squadra italiana”. Ti confronterai con il meglio sul pianeta…”Una cosa incredibile, ci saranno tanti dei miei idoli come Massimo Stano, oro alle Olimpiadi di Tokyo”.
Chiaramente per qualche giorno gli studi e le lezioni a Scienze dell’Educazione passeranno totalmente in secondo piano...”Fortunatamente questo non è periodo di sessione di esami e non avendo l’obbligo di frequenza posso partire senza troppi condizionamenti”. Renderai orgoglioso il Cus Macerata ma anche l’intera Università del capoluogo…”Questa cosa mi emoziona e UniMc mi ha già fatto sapere che al ritorno, il 14, proprio il Rettore vorrà incontrarmi, sarà un’altra grande emozione per me”.






